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Chi ben comincia" è una rubrica a cadenza settimanale ideata da Alessia del blog
Il profumo dei libri, che consiste nel pubblicare un piccolo trafiletto tratto dall'incipt di un libro che si sta leggendo, si è letto in passato o che si pensa di leggere in futuro, per destare la curiosità di voi lettori e anche la nostra.
I libri non vanno mai giudicati solo dalla copertina e qualche riga è comunque troppo poco per giudicare l'intero libro, ma ci sono quei romanzi che ti catturano già dalle prime parole, quelli che ti fanno innamorare da subito dello stile dell'autore e ti fanno venire voglia di leggerlo tutto d'un fiato o magari, se sei in libreria, di comprarlo.
Buonasera lettori!
Allora, come avete passato queste vacanze? Ricevuto qualche regalo libroso?!
Io non ancora, ma me lo aspettavo. Però spero che per l'Epifania mia madre decida di attingere alla mia wishlist che le ho "casualmente" lasciato sul tavolo *ihih*
Se avete ricevuto qualche libro magari scrivetemi il titolo/i titoli in un commento qui sotto, chissà che io non scopra nuove letture *^* (non che io ne abbia effettivamente bisogno perché tra un po' navigo fra i libri XD)
Comunque, tornando a noi! Oggi vi presento questo libro di cui si parla molto in giro e che io ho in versione ebook (non posso permettermi tutti questi cartacei *sigh*). Sto parlando diiii *rullo di tamburi* "I segreti di Coldwton" di Holly Black.
Tana si svegliò nella vasca da bagno. Aveva le gambe piegate e la guancia schiacciata contro il metallo freddo del rubinetto. Lentamente, una goccia le aveva inzuppato la maglietta sulla spalla e bagnato alcuni riccioli. Per il resto era asciutta, compresi i vestiti, cosa che constatò con sollievo. Sentiva il collo rigido, le facevano male le spalle. Ancora inebetita, sollevò lo sguardo verso il soffitto e osservò le chiazze di muffa simili alle macchie di Rorschach. Per un momento si sentì completamente disorientata. Poi si mise in ginocchio, sfregando la pelle contro lo smalto della vasca, e scostò la tenda di plastica.
Il lavandino era pieno zeppo di bicchieri, bottiglie di birra e asciugamani appallottolati. La luce intensa e burrosa del sole di fine estate entrava da una piccola finestra sopra al water, ostacolata solo dalle ombre ondeggianti della ghirlanda d'aglio appesa davanti al vetro.
Una festa. Giusto. Era stata a una festa del tramonto.
-Ugh- gemette, afferrando la tenda per tenersi in equilibrio e strappando col suo peso tre anelli dal bastone. Le pulsavano le tempie in modo orribile.